Terza Stagione di Emis Killa è fuori: il disco “grezzo” in cui il rapper ritrova le vecchie attitudini hip hop.

Terza Stagione di Emis Killa è l’album in cui il rapper torna ad essere quello di prima, ma con l’esperienza di oggi.

Terza Stagione di Emis Killa è un disco che nasce da un’intenzione ben precisa: avvicinarsi di nuovo al rap senza filtri e censure, dopo un lungo periodo di contaminazione con alcuni progetti che lo avevano allontanato dall’attitudine che più gli appartiene.

L’ascolto di Terza Stagione, in effetti, rispecchia perfettamente le intenzioni manifestate da Emis Killa, sotto molteplici punti di vista. Flow, beat, linguaggio e tematiche, dimostrano il netto riavvicinamento di Emis Killa al rap più crudo che tanto ci era mancato.

QUELLO DI PRIMA, CON L’ESPERIENZA DI ADESSO

Verrebbe da dire che Emis Killa sia tornato al suo vecchio stile, ma non è esattamente così. Se è vero che in Terza Stagione possiamo riscontrare quell’attitudine di strada che man mano si era persa negli ultimi dischi, è vero anche che stavolta abbiamo trovato un Emis Killa più maturo e consapevole rispetto ai dischi precedenti.

Emis Killa è sceso sul campo di battaglia più forte che mai: è tornato quello di prima, ma con l’esperienza di oggi. Come se un calciatore esperto potesse tornare in campo con l’entusiasmo e la prestanza fisica di un giovane talento.

Questo significa che, oltre ai pezzi grezzi che adoriamo, nel disco troviamo anche scelte mature, di gusto, probabilmente frutto del bagaglio di esperienze che Emis Killa ha accumulato proprio in quel periodo in cui si era allontanato dalla sua musica. Parliamo ad esempio di Prima che sia Lunedì e di Parigi ft. Neffa, due brani d’amore che attingono al pop. Sono pezzi in controtendenza con le attitudini degli altri brani di Terza Stagione, ma al tempo stesso si sono rivelate scelte di gusto, estremamente orecchiabili, che danno al disco sfumature diverse.

Insomma, se potessimo paragonare l’ascolto di un disco ad un viaggio, in questa ipotetica vacanza ci sarebbero le nottate nei club con gli amici, che la serata romantica con la donna, come è giusto che sia.

LE NOVITA’ DI TERZA STAGIONE

Tra le novità che troviamo nella Terza Stagione di Emis Killa, ci sono gli esperimenti stilistici del rapper milanese, a nostro avviso estremamente riusciti. In Sopravvissuto ft. Fabri Fibra, ad esempio, Emis Killa ci ha sorpreso con un flow urlato. Uno stile che carica, emoziona, fomenta e che, finora, non avevamo mai sentito nel repertorio del rapper.

In Terza Stagione Emis Killa ha anche cavalcato l’onda della trap, un altro esperimento andato a buon fine al quale non eravamo abituati. Parliamo di Quello di Prima e, in parte, anche di Dal Basso. Due strumentali che ti prendono a sberle e due testi che ti danno il resto. Con questi due pezzi, Killa mette in risalto le sue origini tutt’altro che privilegiate, che ora gli permettono di apprezzare ancora di più i risultati che ha raggiunto con le proprie forze. Un discorso che ritroviamo in Vestiti Sporchi, uno dei nostri brani preferiti di Terza Stagione, nel quale troviamo anche un senso critico nei confronti delle nuove generazioni.

<<Forse era meglio davvero quando era peggio, frate io c’ero…Quando la vita era cruda e sapeva di merda, ma almeno il sapore era vero…>>

TRA PRESENTE E PASSATO

Il discorso del confronto generazionale emerge anche in Vecchia Maniera ft Giso e Jamil: rapper vecchio stampo su una strumentale ultra-moderna. Una vera cartella.

In Terza Stagione la contrapposizione tra il passato e il presente è costante, sia nel sound che nelle liriche. In questo senso, è impossibile non citare Buonanotte in collaborazione con Maruego, uno dei rapper più seguiti della nuova scuola.

Al tempo stesso, però, Terza Stagione di Emis Killa ci ha sorpreso anche per alcuni brani che ci riportano indietro nel tempo, quasi da poterli definire classic. Non a caso, Italian Dream è un pezzo che abbiamo adorato fin dal primo ascolto. Finalmente si torna a parlare di strada in modo genuino, con lo stile di una volta. La strumentale è un tuffo nel passato, Emis si è ispirato a Window Shopper  di 50 Cent, ma il coro di bambini nel ritornello lo innalza ai livelli di Jay-Z con Hard Knock Life (1998). Italian Dream è il pezzo che ti manda in estasi.

Se parliamo di ritorno alle origini, dobbiamo citare anche Su di lei, il pezzo più esplicito e più leggero di Terza Stagione. Siamo tornati al linguaggio sporco, elemento fondamentale nel rap ma che, in Italia, ancora non viene digerito. Emis Killa si è messo in gioco anche in questo senso, fottendosene alla grande.

Abbiamo appositamente messo in secondo piano le collaborazioni. Dai nomi sulla tracklist, si può capire bene che quando si tratta di Fibra, Jake la Furia (impressionante come sia in linea con lo stile di Fuori da qui), Coez, Giso, Jamil e Maruego, non abbiamo nulla da raccontarvi. Neffa, come abbiamo detto parlando di Parigi, è stata una scelta di gusto, che ha reso il pezzo ancora più orecchiabile.

Per chi fosse interessato alla Deluxe Limited Edition di Terza Stagione (3 brani in più + Ketamusic 2 + t-shirt Bocco Recordz by DLYNR)  vi diciamo che i tre brani esclusivi sono un vero e proprio regalo. La ciliegina sulla torta è costituita da Sei Tu, una dichiarazione d’amore dedicata ai fans più accaniti, ai quali Emis Killa dedica uno splendido ringraziamento. Da sola, questa canzone vale la Deluxe Limited Edition, che contiene anche la Band Version di Prima che sia Lunedì e Teen Idol. In quest’ultimo brano, Killa mette in chiaro il suo ruolo nei confronti dei fans, in netta contrapposizione con ciò che il classico Teen Idol rappresenta nell’immaginario collettivo. Un altro pezzo street che i fans apprezzeranno sicuramente.

CONCLUSIONI

Terza Stagione di Emis Killa è un disco fedele a ciò che Emis Killa aveva dichiarato prima della release. E’ un disco grezzo quanto basta, ma senza rinunciare alla qualità. Emis è riuscito a riprendere alcuni elementi del suo vecchio stile, mescolandoli con altri più moderni e, talvolta, sperimentando nuovi sound attraverso scelte di gusto, sempre più rare nel rap attuale.

Emis Killa si è guardato indietro. Ha avuto il coraggio tornare di nuovo al punto di partenza, prendere in braccio il suo passato e ripercorrere a tutta velocità la lunghissima strada che lo ha portato in alto.

Il bello del rap è che racconta le storie di persone normali che a volte, nonostante tutto, raggiungono grandi traguardi. Terza Stagione di Emis Killa è una grande vittoria, non dimenticare da dove si è partiti lo è ancora di più.

<<…perché puoi togliere Killa dal blocco ma non puoi togliere il blocco da me. Io che so ancora di polvere e fango e non temo nessuno di questi maiali, perché nel fango ci sono cresciuto e so fottervi senza sporcarmi le mani!>>

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Written by Alex