Iniziamo il nuovo anno con la recensione di QVC 8 di Gemitaiz, l’ottavo capitolo della serie di mixtape “Quello Che Vi consiglio” in freedownload sul sito ufficiale di Gemitaiz.

Recensione di QVC 8 di Gemitaiz: l’arte del mixtape

Da sempre i mixtape sono la sua passione; da 9 anni a questa parte infatti, Gemitaiz offre al proprio pubblico nuovi estratti con costanza magistrale, in cui tira fuori il meglio di sé.

Il progetto fa parte della serie che va avanti dal 2009, e porta il rapper romano a spronarsi ogni anno, innovandosi, senza mai ripetersi. La bellezza di un mixtape è la possibilità di fare quello che si vuole con le strumentali utilizzate da altri, potendo così mostrare le proprie qualità attraverso tematiche e mood differenti da quelle presenti negli album ufficiali.
Nel fare questo, Davide è un maestro: le basi americane gli offrono svariate possibilità stilistiche e tematiche che il rapper romano sa sfruttare nel migliore dei modi.

In Qvc 8, si incontrano basi di Drake, Travis Scott, Young Thug, Migos, Post Malone, in poche parole tutta l’élite dell’hip-hop americano attuale.
Ad esse si affiancano le 6 tracce inedite, lavoro di Mixer-T, e di altri produttori storici dell’artista, che non appaino assolutamente inferiori, oltre alla presenza dell’immortale Bassi Maestro, in Outro, la traccia che chiude il tape.
All’interno del mixtape sono presenti mille e più sfaccettature del rap italiano di oggi, e la scelta non è casuale. Si passa dalla traccia più cantata, a quella più rappata, sino a quella che ha le potenzialità per diventare una hit, o quella in cui il messaggio trasmesso diventa il protagonista.

L’aspetto più melodico, cantato, o la presenza dell’autotune in certe tracce, potrebbe un pò infastidire una parte della fan-base dell’artista, abituati e amanti dei passati mixtape, in cui venivano poste in primo piano – soprattuto nei primi lavori – skills e capacità metriche.

Questo aspetto però Gemitaiz già lo aveva previsto, e a ciò dobbiamo la scelta di pubblicare alcune tracce apposite per rievocare il passato, per autocelebrarsi, e per ribadire ancora a tutti che a far sta roba qua non ha rivali. Senza dimenticare che a livello metrico il disco non è assolutamente inferiore ad altri, fornendo quantità e qualità delle rime, non spesso visibili nel panorama hip-hop italiano dei giorni d’oggi.

Recensione di QVC 8 di Gemitaiz: featuring e innovazione

Qvc 8 si compone di 18 tracce, in cui il rapper romano ha deciso di coinvolgere svariati artisti, contraddistinguendosi e innovandosi ancora. Nei featuring infatti, non troviamo più i rapper incontrati nei precedenti mixtape, e dunque “aspettati”; e non troviamo nemmeno artisti affermati e presenti da anni nel panorama italiano: Davide decide di collaborare con artisti giovani, che da poco sono usciti con i loro primi lavori, non tutti appartenenti al suo genere musicale. La scelta appare coraggiosa, ma contemporaneamente saggia e intelligente; lo scopo dell’artista è sia quello di abbracciare la nuova ondata e le nuove note musicali italiane, sia quella di rappresentare una rampa di lancio per il volo e il successo di questi artisti.

Recensione di QVC 8 di Gemitaiz: Conclusioni

In conclusione il mixtape rappresenta la costanza e l’attenzione che l’artista dedica all’hip-hop, effettuando sempre scelte coraggiose, intraprendenti, uscendo dalla confort-zone dei suoi dischi. Questo ultimo lavoro appare diverso dai precedenti, rappresenta i cambiamenti culturali in atto, nonché l’esigenza di una continua evoluzione.

Sicuramente l’artista romano riesce a riconfermarsi uscendo, attraverso la sua musica, dalla gabbia in cui quotidianamente è rinchiuso a causa della sua fama.
Il suo obiettivo è ancora una volta raggiunto: fare musica, e farla al meglio delle proprie capacità, ribadendo, per chi se lo fosse dimenticato, quanto sia ancora il più forte a fare sta roba qua.

Recensione di QVC 8 di Gemitaiz: strumentali e tracklist

  1. Giù da un pò (2010) = Know yourself, Drake
  2. Rollin’
  3. Davi = Gotti, 69
  4. Giuro Che feat. Quentin 40, Priestess
  5. Toradol
  6. Bad Boys feat. Ketama 126
  7. Ok = Cake, 88GLAM
  8. Passa feat. Tedua = Drowning feat. Kodak Black
  9. Che ci faccio
  10. Work feat. Martina May = Work, Rihanna feat. Drake
  11. Non mi va (Interludio) = Only 1, Meyto Boomin, Travis Scott
  12. Codice pin feat. Carl Brave = Sin, Young thug
  13. Ye Ye Ye = Amorfoda, Bad Bunny
  14. Rossi feat. Vegas Jones, Nayt = Walk it talk it, Migos
  15. Fresco = Ric Flair Drip, 21 Savage, Offset, Metro Boomin
  16. Senza di me feat. Venerus, Franco 126
  17. Rainman = Patient, Post Malone
  18. Outro (Scratch by Bassi Maestro)

Articolo di Federico Antolini

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Written by Alex