Abbiamo ascoltato Mowgli di Tedua con la curiosità e la consapevolezza che il rapper non rientra tra i nostri artisti preferiti. In realtà, Mowgli di Tedua si è rivelato un album che, proprio per questo motivo, è andato bel oltre le aspettative. Andiamo a vedere gli elementi più interessanti del nuovo disco di Tedua e Chris Nolan.

Mowgli di Tedua: personalità e tratti distintivi

Come abbiamo detto nell’introduzione, nel corso del tempo ci sono diversi elementi che ci hanno portato a pensare che Tedua non incontra a pieno i nostri gusti personali. Però, in particolar modo con l’uscita di Mowgli, bisogna ammettere che Tedua è riuscito a costruire uno stile nuovo e riconoscibile anche grazie alle attitudini che gli vengono criticate.

Tedua infatti, ha trasformato uno stile di scrittura astratto e caotico (ma mai casuale) in un tratto distintivo della sua musica. Lo stesso discorso vale per il suo flow sincopato, spesso fuori tempo, più simile ad un flusso di pensieri che ad una metrica studiata metodicamente.

Finché parliamo di “flusso di pensieri“, che sia a tempo o no, significa che alla base di tutto c’è un pensiero. Quest’ultimo, purtroppo, è un elemento tutt’altro che scontato nella nuova ondata di musica rap e trap.

La capacità di distinguersi attraverso uno stile riconoscibile e dei contenuti “pensati”, sicuramente è un elemento importante che valorizza la musica di Tedua.

Mowgli di Tedua: dedicato ai più “deboli”

Mowgli di Tedua si apre con una frase contenuta nel brano Sangue Misto: “il futuro è in mano ai deboli che si sono fatti coraggio“.

Questo è solo uno dei numerosi riferimenti che fanno di Mowgli un album che si schiera accanto chi si sente più vulnerabile. Si parla di vulnerabilità e di debolezza, ma mai di vittimismo. Già, perché Mowgli di Tedua non è il disco degli sconfitti, ma è il disco di chi supera le proprie debolezze, trasformandole in riscatto.

In questo senso, scegliere la giungla come “ambientazione immaginaria” del disco è stata una scelta vincente. Nella vita, nella strada, così come nella giungla, per sopravvivere ognuno deve credere nei propri punti di forza, difendere le proprie debolezze e sfruttare quelle dell’avversario.

Nel suo disco, Tedua parla esplicitamente di debolezza e di sentimenti, ma al tempo stesso si fa forte del suo riscatto nei confronti di un passato difficile. E questa, è una forza che possono tirare fuori anche tutti gli ascoltatori che stanno vivendo un periodo particolarmente difficoltoso.

Ascolta gratis MOWGLI di TEDUA

Mowgli di Chris Nolan

L’alchimia che si è creata tra Tedua e il produttore Chris Nolan è una colonna portante della loro musica. Tedua ha ribadito più volte l’importanza di avere accanto un producer come Chris Nolan, in grado di dare ordine alla sua irruenza artistica.

Questa sinergia tra due figure molto diverse, ha trasformato Mowgli di Tedua in un album che contiene delle strumentali orecchiabili a tal punto da esser belle anche senza voce. Tappeti musicali in grado di cogliere l’anima dei testi di Tedua e di cambiare volto traccia dopo traccia.

La polivalenza di Chris Nolan, ha permesso a Mowgli di Tedua di trovare l’equilibrio perfetto, fatto di suoni pacati e melodici, ma al tempo stesso di beat ballabili e pieni di adrenalina. Esattamente come la scrittura di Tedua, che salta spesso da una barra intima ad un’altra da battaglia.

Se non ti piace Tedua…

Abbiamo ascoltato Mowgli di Tedua quotidianamente e siamo giunti alla conclusione che questo disco è perfetto per far ricredere le persone che non gradiscono Tedua. Ovviamente, prima di premere Play, bisogna mettere da parte i pregiudizi con una certa apertura mentale.

Mowgli è un progetto che non va ascoltato in maniera superficiale, va approcciato con una certa predisposizione all’ascolto, cercando di catturare quello che vuole comunicare l’artista.

Detto questo, Mowgli di Tedua ha tutte le carte in regola per far ricredere anche chi non è un fan del rapper. E questa è una piccola grande vittoria.

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Written by Alex