Il Mare al Pianoterra è il titolo del nuovo singolo di Martin Basile: estivo e visionario al tempo stesso.

Sia il video che la canzone infatti, attingono a figure retoriche, riferimenti letterari e cinematografici e spunti che rendono Il Mare al Pianoterra particolarmente interessante.

Il Mare al Pianoterra è l’ultimo brano realizzato da Martin Basile, rapper del quale avevamo parlato qualche mese fa, apprezzandone lo stile, la cultura e la personalità. Il Mare al Pianoterra però, al contrario di ciò che ci induce a pensare il titolo, è tutt’altro che un “tormentone estivo”, inteso come pezzo radiofonico che non richiede un particolare impegno all’ascolto.

Radiofonico lo sarebbe pure, grazie al ritornello che rimane subito in testa e alla coinvolgente strumentale sulla quale rappa Martin Basile. Quello che distingue Il Mare al Pianoterra dagli altri pezzi estivi però, è l’intuizione che si cela sia nel testo che nel videoclip.

Il mare come metafora del confronto con gli altri infatti, è rappresentato con un forte senso critico anche nel video, dove vengono ritratti alcuni personaggi impegnati in attività inutili e prive di coinvolgimento cognitivo. C’è chi pesca in piscina, chi colora i riquadri del cruciverba e così via.

 

Insomma, una frecciatina a quella parte della popolazione priva di spunti, di idee e di curiosità che si confonde tra la folla. Il problema, come emerge dal video, è che spesso bisogna confrontarsi anche con questo tipo di realtà. Questo è il disagio vissuto nel video dalla coppia di ragazzi, che una volta arrivati in piscina si rendono conto della situazione surreale nella quale si stanno immergendo. Questo confronto porta i giovani di fronte ad un bivio: adeguarsi a quella realtà, oppure combatterla? Ecco le due facce della stessa medaglia, ben rappresentate dai personaggi sulla scogliera.

Nel brano poi ci sono chiari riferimenti culturali, ai quali Martin Basile ci ha abituato con la sua musica nel corso degli anni e che – non ci era mai capitato di vederlo – ha sapientemente riportato con delle note sotto il video de Il Mare al Pianoterra. Anche questa è un’idea estremamente coerente con il messaggio che il video vuole trasmettere.

A proposito di riferimenti e citazioni, l’uomo che rimprovera il tipo che cuoce l’hamburger sul corpo di una ragazza è un chiaro omaggio al video “Affogarti nei Fiori” dello stesso Martin Basile.

Insomma, l’elemento veramente curioso de Il Mare al Pianoterra, è che Martin Basile ha saputo ricostruire la realtà di tutti i giorni attraverso figure paradossali, metaforiche, surreali, ma al tempo stesso estremamente realistiche. Testo, musica, video, personaggi, spunti, quando si tratta di un lavoro di Martin Basile, tutto trova un senso, nulla è lasciato al caso.

Non ci sorprende che sia proprio Martin Basile ad occuparsi sia della musica che dei video, e ci stupisce ancora meno la notizia della sua recente vittoria del “Premio Emanuela Pedulà per la migliore canzone originale“.

Chissà se anche il Martin Basile artista, così come i ragazzi rappresentati nel video, prova un pò di disagio nel proporre contenuti di un livello così alto, in un mare di musica priva di particolari intuizioni.

 

Written by Alex