La nostra recensione di QVC7 di Gemitaiz, l’ultimo mixtape del 2016.

Quello che Vi Consiglio Vol. 7 è un mixtape che merita un ascolto approfondito. Spingi Play e leggi la recensione di QVC7 di Gemitaiz.

Prima di pubblicare la recensione di QVC7 di Gemitaiz abbiamo preferito prenderci qualche giorno in più per ascoltare bene il mixtape. Quello che Vi Consiglio Vol.7 infatti, è un disco che va ascoltato con attenzione, specialmente se seguite Gemitaiz da molto tempo.


Il motivo? prima di tutto, perchè Gemitaiz è il primo ad impegnarsi per non produrre contenuti dal “facile ascolto”. In ciò che fa, Gem cerca sempre di garantire una certa ricercatezza musicale. Si va a cercare suoni particolari da campionare, spesso attingendo agli altri generi musicali ma, al tempo stesso, riesce sempre a dare un tocco di innovazione. In fondo, è stato proprio Gemitaiz a guidare i suoi fan all’ascolto di QVC7:

In QVC7, Gemitaiz non si è fatto mancare nulla. Ci sono tante strumentali americane (da Wiz Khalifa a Drake), ma anche campioni che non c’entravano nulla con l’hip hop prima che nascesse questo mixtape. Uno dei capolavori del mixtape, ad esempio, è “Essere Vero“, che unisce un testo interessante alla fantastica produzione di Fren3tik&Orange con il campionamento di Smalltown Boy.

A proposito di essere veri, molti fan hanno scovato in questo pezzo – ma anche nelle altre tracce – delle frecciatine alla Dark Polo Gang, che vivono la musica in maniera totalmente diversa da Gemitaiz (e si sente…). A noi sinceramente non ce ne frega un cazzo dei dissing, noi parliamo di rap. E visto che l’argomento è questo, parliamo solo della musica fatta bene, con passione.

A proposito di passione e di rapper improvvisati, impossibile non citare A ME MI di Gemitaiz e Achille Lauro.

<< …Più mi guardo intorno e più non so com’è…più non so com’è…Questi rapper a me mi sembrano Zoccole!”…>>

IL PEZZO PREFERITO – Recensione di QVC7 di Gemitaiz

“Flaviè, mannala!”. Uno dei nostri pezzi preferiti di QVC7 è MaiLa base di Mixter T è spettacolare e, come ha raccontato Gemitaiz sui social, è un geniale campionamento di Gary Wright. Per noi è il pezzo migliore di QVC7 perchè unisce tutte le capacità di Gemitaiz. Il testo è grintoso e profondo, esaltato dal flow e dalla strumentale. La scelta del campionamento è azzeccatissima e, anche in questo caso, unisce il vecchio al nuovo. Gemitaiz rompe i muri del tempo e del suono.

Alla ricerca del suono perfetto, in studio con l’elmetto da quando apro gli occhi fino a quando vado a letto.

QVC7 riassunto in una frase di Mai?Non sono come loro, MAI, MAI, MAI…perchè mi batte il cuore, invece a questi qua…MAI, MAI MAI“.

Oltre ai pezzi più profondi, in QVC7 troviamo anche canzoni più leggere. Parliamo ad esempio di Gigante ft. Caneda o di Fratè. Altre due strumentali prese da Travis Scott e Wiz Khalifa che difficilmente ti toglierai dalla testa. Un altra strumentale azzeccata in pieno è quella di M.I.A. sulla quale Gemitaiz ha rappato Gli Stessiuno dei pezzi in cui si riconosce meglio il classico stile di Gem.

I FEATURING – Recensione di QVC7 di Gemitaiz 

Parliamo un secondo dei featuring. Bastava leggere i nomi sulla tracklist per capire che il mixtape da questo punto di vista sarebbe stato una garanzia. Caneda, Madman, Pedar, Nitro, CoCo, Luchè, Achille Lauro…ma la vera rivelazione secondo noi sta in Come No feat Sebastian e Yojimbo. Due artisti che conoscete bene se seguite Gemitaiz dagli inizi della sua carriera. In particolare, la strofa di Yojimbo secondo noi è la più figa di tutti i featuring. Ha spaccato. Poi, è chiaro, Pedar è e rimane un genio della rima; Nitro ha ucciso il beat; Luchè è il solito ammazza-featuring; CoCo e Caneda profondi come sempre;  Madman ci ha fomentato fin dal primo “doppia M: Menù Maxi!…mmmh!” e così via…Però Yojimbo secondo noi si è distinto pur non essendo tra i più noti (mentre chi lo ha seguito negli anni, conosce bene il suo rap ricercato e mai banale).

ONOMATOPEE – Recensione di QVC7 di Gemitaiz

Una cosa simpatica di QVC7 è che nelle tracce sono stati utilizzati un sacco di suoni a cui sono stati attribuiti significati ben precisi. Abbiamo già parlato del “mmmh” utilizzato nel pezzo con Madman così, per ridere, ma ce ne sono altri molto più interessanti.

In Quello Che Vi Consiglio pt.3 ad esempio, emerge tantissimo l’intenzione di colorare il significato della canzone attraverso suoni e versi.

“Quando sali sopra al palco sento solo Ehi…quando salgo sopra al palco senti solo WOOOH!

Per non parlare degli “Sku Sku Sku” che sanno tanto di presa per il culo 2.0! Per questo pezzo è stata usata una strumentale di Chief Keef. (I don’t like)

In ogni caso, l’aspetto interessante secondo non non sta nei destinatari delle frecciatine, ma nella trovata di utilizzare questi versi in modo comunicativo.

CONCLUSIONI – Recensione di QVC7 di Gemitaiz

QVC7 è stato l’ultimo disco di un 2016 che per Gemitaiz dal punto di vista artistico è stato bellissimo. Quello che Vi Consiglio Vol.7 ha chiuso il triangolo di dischi che si sono rivelati fondamentali sia per la carriera di Gemitaiz che per il rap italiano. Con QVC6 Gemitaiz ha assunto la consapevolezza di essere grande, con Nonostante Tutto è diventato grande per davvero, e con QVC7 ci ha dimostrato che per crescere ancora, bisogna rompere i muri, oltrepassare i confini. E’ questa la filosofia che c’è dietro QVC7 e, proprio per questo motivo, lo abbiamo definito un mixtape da ascoltare con attenzione. Al primo ascolto capisci COSA ha fatto, al secondo capisci COME lo ha fatto, dopo il terzo ascolto inizi ad intuire PERCHE’ QVC7 è un mixtape da apprezzare, capendone le scelte e il significato.

“Devi essere stato l’ultimo, per essere il primo

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Written by Alex