La nostra intervista a Trevor è stata realizzata in occasione dell’uscita di Inferno EP il 15 Dicembre 2017 per Soulmatical. Dopo aver sentito l’EP, abbiamo capito subito la stoffa del giovane rapper pugliese. Leggendo la nostra intervista a Trevor, capirete che stiamo parlando di un rapper con personalità, dallo stile molto dark e un flow potentissimo in grado di raccontare le esperienze vissute. 

Intervista a Trevor

Ciao Trevor! E’ appena uscito il tuo EP Inferno e nessuno può introdurlo meglio di te. Ci parli un pò del tuo nuovo EP?

Bella ragà! Si , è appena uscito il mio EP. Che dire, dentro a questo EP c’è la mia vita. Ci sono i miei problemi, le mie ambizioni, le mie paure e tutta la mia grinta. Insomma, questo EP racconta la mia storia.

Inferno ci sembra un EP molto “dark”, contiene strumentali molto potenti e il tuo flow ha un’attitudine aggressiva. E’ questo il tuo stile o è un’atmosfera che hai voluto ricreare per questo EP?

Si, “Inferno” è effettivamente piuttosto dark un pò in tutto, dalle strumentali alle rime, ma non è stata una scelta premeditata perchè rispecchia il mio stile..

Parliamo di testi e di flow. Molti altri artisti trap in voga in questo momento (penso ad esempio a Ghali, Sfera Ebbasta o Maruego), hanno un flow più melodico, e spesso utilizzano frasi più corte e semplici. Il tuo flow invece, più rapido e ritmato, ti permette di dire molte più parole sul beat. E’ difficile trovare un equilibrio tra i testi, il flow e la resa musicale?

Il flow degli artisti trap in voga ora è effettivamente più melodico che rapido e ritmato ed è molto diverso dal mio, che è veloce e che mi permette di provare incastri più complessi, cambiando le metriche.
Trovare un equilibrio generale tra testi e flow per me non è difficile. La cosa più importante è stare in allenamento costante.

Non ci succede spesso, ma ascoltando Inferno ci è venuto subito in mente di ascoltarlo dal vivo. Ti sei immaginato la resa di questi pezzi in un live? Quale sarebbe secondo te il brano che spaccherebbe di più dal vivo?

Ho immaginato spesso la resa dei miei pezzi in live ed ogni volta mi viene la pelle d’oca. Stare davanti ad un pubblico e cantare i miei pezzi è una cosa impagabile. Non mi viene in mente un brano in particolare, secondo me dal vivo spaccherebbe tutto l’album!

Hai aperto i concerti di rapper affermati come Ghali, Fabri Fibra, Salmo e Mecna. Come hai vissuto questa esperienza? hai qualche aneddoto da raccontarci?

Sono state tutte delle grandi esperienze e sento di averle vissute al massimo, ma soprattutto due mi hanno fatto crescere: l’apertura di Fabri Fibra e di Salmo. Sono state due esperienze sconvolgenti!

Prossimi progetti in cantiere?
Non vorrei anticipare niente.
Posso solo dire che lavoriamo costantemente.

Inviterai Parlacomerappi ai tuoi live?
Quando volete, siete i benvenuti!

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Written by Alex