Intervista a Sercho, che ci racconta il suo ultimo disco 3vis2 con una contagiosa energia e, soprattutto, con l’ambizione di non porsi alcun limite.

Nella nostra intervista a Sercho scopriamo un rapper un pò nostalgico ma, al tempo stesso, ambizioso e sicuro di sè.

Intervista a Sercho aka Ser Trevis, un rapper che dopo aver fatto un interessantissimo disco come 3vis2 non ha alcuna intenzione di adagiarsi sugli allori. Grinta, ambizione, energia, ma anche una buona dose di sensibilità: questi gli elementi che hanno reso 3vis2 un disco speciale. Ne abbiamo parlato  nella nostra intervista a Sercho.

INTERVISTA A SERCHO:

Ciao Sercho, innanzitutto complimenti per 3vis2, ci è piaciuto molto. Ci racconti le tue ispirazioni e come ha preso forma disco?

Ho iniziato le registrazioni subito dopo l’uscita di ‘Radio Zero‘ il mio primo album ufficiale, da lì a marzo 2016 avevo più di 30 tracce tra provini e brani conclusi ufficialmente, ho fatto una selezione tra le canzoni che avevo e successivamente ho scelto di inserire quelle 17 che sono uscite (15 nella versione Spotify + 2 esclusivamente nella versione special pack acquistabile su Honiro.bigcartel.com). Le mie ispirazioni non saprei definirle oggettivamente, cerco sempre nuovi stimoli e voglio vivere sempre nuove esperienze, tengo allenato il corpo e la mente ogni giorno per potermi sentire migliore, quindi posso dirti che la vita che faccio è la mia ispirazione, praticamente cinema, libri, un album nuovo di un artista che mi piace o anche semplicemente una serata con gli amici, o con le amiche…

Alla luce della realizzazione di un disco pieno di personalità come 3vis2, come giudichi il tuo percorso artistico che ti ha portato fino a qui?

Bella domanda, tu hai detto “fino a qui?” ma per me non esiste un “fino a qui” sono sempre in ballo, non mi fermo mai e continuerò così, per me è come andare
a correre, non c’è un traguardo finale, sono io che scelgo quanto andare veloce, dove, come e perché. Devo dire che sono contento dei risultati, e così la mia etichetta, abbiamo creato questa nuova linea di Merchandising “Giovany” in parallelo al nuovo album che sta andando molto bene, (acquistabile sempre su Honiro.bigcartel.com) il motivo per cui sta andando bene è che non si tratta semplicemente di una maglietta o un cappello, ma dietro a quella parola c’è un vero e proprio stile di vita, non a caso io e miei amici ce lo siamo tatuato. Insomma, percorso artistico: Ottimale.

In molte canzoni di 3vis2, traspare quasi un senso di nostalgia nei confronti di alcuni legami o ricordi legati al passato. Penso ad esempio a “Quei ragazzi“, “Quando tornerò” o “Se domani“. Senti che la tua vita stia cambiando radicalmente?

Mi fa piacere il fatto che hai notato questa cosa, si ammetto di essere un po’ nostalgico, specialmente nella musica, allo stesso tempo quando scrivo canzoni come quelle da te citate è anche un po’ per liberarmi del peso che do a quei ricordi, belli o brutti che siano. Il cambiamento per me non è mai radicale, è un processo lento che riesci a decifrare in anni, sicuramente da 2 anni a questa parte posso dire di essere una persona nuova, in forma e piena di pensieri positivi, credo che vivermela così sia l’unico modo per riuscire a fare quello che sto facendo.

Oltre all’aspetto di cui abbiamo appena parlato, tutto il disco in realtà ci sembra toccare molti argomenti che riguardano la tua vita personale, oltre che quella di artista, giusto? Sembra quasi che stia finendo l’era in cui tutti i rapper sono superfighi e invulnerabili.

Ma… partiamo dal presupposto che io sono un figo!!! scherzi a parte credo che la musica funzioni quando è sincera, quando chi la sente capisce veramente
chi sei senza mai averti conosciuto di persona, ed è per questo che io DA SEMPRE non ho limiti, se voglio parlare di un amore finito male lo faccio, se voglio affrontare dei temi più sentimentali lo faccio, se voglio parlare di quanto pago i vestiti che ho lo faccio, se voglio semplicemente dire ‘io sono bello e tu sei brutto’ – ‘io sono un genio e tu sei stupido’ lo faccio, perché evidentemente nel momento in cui lo sto facendo sto pensando a quello. (Oltre al fatto che è la verità, sono bello e geniale!!!)

3vis2 è un progetto ricco di produzioni di altissimo livello: hai partecipato alla realizzazione delle strumentali per dargli un sound ancora più tuo oppure hai lasciato tutti in mano ai bravissimi producer che vanta il disco?

Si è vero i producers di 3vis2 sono stati dal primo all’ultimo fenomenali, credo che senza di loro non avrebbe avuto lo stesso impatto e se senti dall’inizio alla fine il disco ti accorgi che tutto è ben amalgamato e nulla è buttato lì per fare numero, neanche mezza cosa. Detto questo è palese che anche io, scusate il francesismo, ho rotto le palle su molte cose affinché suonassero come volevo e comprando il disco sul nostro store online, oltre ad avere una maglietta e un ciondolo veramente giovanili, si può capire di cosa sto parlando.

Dopo 3vis2 hai già altri progetti in cantiere? come immagini i prossimi step della tua carriera?

eh… vuoi sapere troppo amico mio! sono sempre in ballo, don’t forget it. Grazie per l’intervista e ti rispondo dicendo che immagino solo ed esclusivamente grandi cose, ognuno di noi decide cosa fare della propria vita, io voglio rendere unica la mia. Bella raghy!!!

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Written by Alex