intervista a martina may

Fuori la nostra intervista a Martina May, che l’8 Dicembre 2017 ha pubblicato il suo nuovo singolo intitolato “Stasera” per Asian Fake. Una cantautrice interessantissima, che si colloca nella scena R’n B italiana, ma che ha collaborato con molti rapper della scena. Tra le collaborazioni di Martina May infatti, compaiono artisti del calibro dei Cor Veleno, di Sercho, Achille Lauro e Ghemon. Con la nostra intervista a Martina May, volevamo scoprire qualcosa in più sui nuovi progetti della cantautrice romana.

Intervista a Martina May

Che progetti ci sono alle porte? Il nuovo singolo “Stasera” anticipa un album?

Sì, sto lavorando già da un po’ al mio primo album, che per metà ha già preso forma.

Qualche curiosità o retroscena del singolo? come ha preso forma?

Erano giorni in cui mi trovavo ad ascoltare molto la radio italiana, e notavo come passassero solo canzoni tristi, di amori non corrisposti, di queste povere ragazze lasciate che si disperano urlando.
Mi è venuto il rigetto e ho deciso di scrivere qualcosa di fresco, ironico, senza prendermi troppo sul serio.
Avevo un beat in una cartella del computer, mi sono messa le cuffie e dopo mezz’ora c’era Stasera.
La cosa divertente è che una settimana dopo sono andata in studio da Mixer T e, entrata nel booth, ho pensato che forse sarebbe stato meglio registrare un altro pezzo più “soft” che avevo scritto giorni prima; per un attimo ho avuto timore di aver “esagerato”.
Siamo talmente poco abituati ad ascoltare canzoni in italiano che parlano di sesso dal punto di vista di una donna, che mi sono fatta venire i dubbi anche io.

Sono uscita dalla cabina,abbiamo girato una sigaretta e dopo aver fumato ed essermi rilassata, ho deciso che avrei dovuto registrare proprio quella canzone lì. Il resto lo sapete già.

Martina May si colloca nella scena R’n B ed è un genere che è sempre piaciuto molto. Perchè in Italia invece gli artisti R’n B fanno più fatica?

Perché non è una musica tradizionale, come lo è negli USA. Negli anni 60-70 addirittura tutto quello che proveniva dai cantanti rhythm and blues veniva ri-arrangiato in chiave pop italiana e ricantato (tradotto) dai nostri interpreti.
In Italia c’è una cultura canora e, in senso più ampio, musicale molto radicata, che da una parte è un bene, ma dall’altra è sempre difficile cercare di introdurre un genere nuovo. Guarda con il rap quanto ci abbiamo messo a renderlo credibile e fruibile da tutti…

Martina hai collaborato con molti rapper, tra l’altro molto diversi tra loro. Quali sono i rapper che per stile e sound senti più affini a te?

Premetto che apprezzo molti tipi diversi di rap, da quello più “tecnico” a quello più musicale, dipende dal momento.
Se mi parli di Italiani, ci sono volte in cui ho bisogno di ascoltare punchlines e metrica e metto su un disco di Madman o Marra e Gue, solo per farti qualche nome. Quando sono incazzata metto un vecchio Fibra o Noyz e mi sfogo, altre volte sono in mood più chill e mi va di cantare un pezzo di Gemitaiz in macchina.
A livello di sonorità sicuramente mi trovo molto in sintonia con Gemitaiz o Achille, con i quali condivido anche qualche produttore, ma mi piacciono anche molti ragazzi della scena “nuova”.

Ci sono progetti in cantiere per quanto riguarda Frenetik & Orang3. Frenetik ha prodotto “Stasera” insieme a Sine One. E’ un mezzo spoiler di una futura collaborazione per il progetto di Frenetik & Orang3? Non si spoilera!

Written by Alex