migliori album rap del 2018

Come ogni anno, abbiamo stilato la classifica dei migliori album rap del 2018! A differenza degli anni scorsi, visto il gran numero di album che sono usciti, abbiamo deciso di fare due classifiche distinte tra rap e trap. In questo articolo, ci concentreremo sui migliori album rap del 2018. Rap italiano, ovviamente.

I migliori album rap del 2018

Sappiamo bene che, quando si tratta di rap e trap, in fondo parliamo della stessa cosa. Il motivo per cui abbiamo deciso di dividerle riguarda più gli ascoltatori che gli artisti: rap e trap infatti, tendenzialmente parlano a due pubblici molto differenti tra loro. Al tempo stesso, pur facendo parte della stessa disciplina, utilizzano codici e linguaggi completamente diversi. Per questo motivo, ad esempio, diventa molto difficile mettere a confronto gli album di Noyz Narcos e Luchè con quelli di Sfera Ebbasta e Capo Plaza, nonostante abbiano realizzato ottimi album tutti e quattro.

Partiamo con la nostra classifica dei migliori album rap del 2018, in attesa di conoscere sui nostri social la vostra classifica personale!

Migliori album rap del 2018: #10 – Back Home di Madman

A inizio anno, avevamo inserito Back Home tra le migliori uscite di Febbraio. Ora che abbiamo ascoltato un anno di rap, possiamo dire che Back Home rientra a pieno titolo tra i migliori album rap del 2018.

Nel nostro articolo, avevamo individuato alcune parole chiave di Back Home: Successo, Amore, Soddisfazione e Menefreghismo.
Sono tutte parole derivanti da un processo di maturazione, sia dal punto di vista artistico che da quello umano. Con Back Home, Madman si è ritagliato il suo ruolo all’interno della scena, ha iniziato a raccogliere i frutti del successo e ha liberato la sua creatività senza farsi troppi problemi sull’opinione dei fan e della critica.

Madman ha spaziato dall’amore ai pezzi più leggeri, tenendo alto il livello tecnico dalla prima all’ultima traccia.

Migliori canzoni: Mickey Rourke, Centro, Trapano

Migliori album rap del 2018: #9 – No Comment di Nitro

Con No Comment, Nitro ha dimostrato di essere un vero fuoriclasse del rap italiano.
La sua attitudine hardcore, viene completata da una tecnica strepitosa, argomenti di ogni genere e da testi lunghissimi, in controtendenza con il rap moderno.
La lunghezza delle liriche, viene accorciata dalle improvvise accelerazioni del flow che, al tempo stesso, si alternano con altri pezzi più cantati.

No Comment di Nitro è un album completo, pieno di spunti e di citazioni. Di certo, è un ascolto molto più impegnativo rispetto a quelli del resto della scena, paragonabile solo al rap di Mezzosangue e Rancore.

Tra le migliori canzoni di No Comment, vogliamo premiare quelle più intime del disco.

Migliori canzoni: Ho Fatto Bene, San Junipero (I e II), Horror Vacui

Migliori album rap del 2018: #8 – Lo Spirito Che Suona dei Cor Veleno

Il 2018 con questo disco ci ha fatto un bellissimo regalo.
Con Lo Spirito Che Suona, Squarta e Grandi Numeri hanno tirato fuori il meglio dalla musica che più ci è mancata in questi anni. Primo Brown è tornato a suonare nelle nostre casse, accompagnato dai grandi maestri del rap e non solo.
Gli artisti presenti, hanno avuto la straordinaria capacità di realizzare delle strofe fighissime e, al tempo stesso, di esaltare al meglio le strofe di Primo. E’ lo spirito che suona, e mai un titolo fu più azzeccato di così.

Migliori canzoni: Una Rima Una Jam, Conta su di me, A Pieno Titolo

Migliori album rap del 2018: #7 – Memory di Johnny Marsiglia e Big Joe

E’ sicuramente il disco più hip hop del 2018. Meriterebbe il primo posto per il modo in cui questo progetto è intriso di hip hop culture.
Merito di un produttore in grado di creare strumentali moderne pur attingendo al classico, e di un rapper dai testi magici quanto espliciti.

Non dimentichiamoci che Johnny Marsiglia è uno di quei rapper che veramente si è conquistato sul campo il rispetto di tutta la scena.
Il suo è un rap autentico, che descrive a pieno sia gli scenari della vita dell’artista, che quelli del territorio siciliano.

Memory è un album che va ascoltato più volte, perché ogni volta rivela aspetti diversi del minuzioso lavoro svolto da Johnny Marsiglia e Big Joe.

Migliori canzoni: Fan, Passione, Retrogame, O.L.G.A.

Migliori album rap del 2018: #6 – Supereroe di Emis Killa

Supereroe di Emis Killa è un album in grado di accontentare tutti. Ci sono pezzi di tutti i tipi, che svariano dal rap più crudo a quello più vicino alle sonorità pop; dalla trap al mezzo reggaeton di Rollercoaster.

Con Supereroe, Emis Killa è riuscito ad esprimersi in tutte le sue sfumature mantenendo intatta la sua credibilità.
Durante l’ascolto, non vi resta che scegliere il tipo di canzoni che rispecchia maggiormente i vostri gusti, perché tanto ce n’è per tutti.

Ci sentiamo in dovere di sottolineare il significato di Donald Trump, che si schiera contro chi non ha ancora compreso il valore e la bellezza della musica hip hop.

Migliori canzoni: Mille strade, Open Water, Cocaina, Donald Trump

Migliori album rap del 2018: #5 – Davide di Gemitaiz

Gemitaiz ci ha abituato a reinventare la sua musica di volta in volta. Davide infatti, è un disco molto diverso da Nonostante Tutto, il suo lavoro precedente.

In Davide, Gemitaiz ha inserito alcune canzoni estremamente personali, attraverso le quali i fan possono sentirsi molto più vicini al vissuto e alle debolezze dell’artista.

Tutto questo, si alterna anche ad altre hit molto più leggere, ma mai banali: parliamo ad esempio di pezzi come Oro e Argento, Tanta Roba Anthem e Questa qua.

Per semplificare il concetto: Davide è un album dalla pregevole fattura, questo è fuori discussione.

Migliori canzoni: Alaska, Lo sai che ti penso, Diverso, Davide

Migliori album rap del 2018: #4 – Sinatra di Guè Pequeno

Entriamo nella “zona Champions” dei migliori album rap del 2018.
Sinatra di Guè Pequeno è un album azzeccatissimo, pieno di hit da ascoltare a ripetizione.

Sinatra è un disco spaccone e coinvolgente, che ti prende fin dal primo ascolto.
Sentendolo, si percepisce che lo stesso Guè è stato il primo a divertirsi.

Ormai, Guè è consapevole di poter fare qualsiasi cosa con il rap: dal remake di Mango al ritornello di “Trap Phone” ripreso da El Trago (leggi 5 cose che non sai su Sinatra di Guè), tutto si trasforma improvvisamente in roba figa.

Sinatra di Guè Pequeno è quel disco che, anche quando ti capita random, non lo skippi mai.

Migliori canzoni: 2%, Bastardi senza gloria, Bling Bling (Oro), Modalità Aereo

Migliori album rap del 2018: #3 – Playlist di Salmo

Quello di Salmo è un terzo posto discutibilissimo. Lo mettiamo in chiaro subito: Playlist è un disco da primo posto.

Playlist ha dominato le classifiche fin dalla data di release, infrangendo ogni record.

Salmo ha saputo reinventarsi ancora una volta senza intaccare minimamente la qualità delle sue canzoni.

Con Hellvisback, Lebon si era posizionato in cima alla nostra classifica dei migliori album rap del 2016 e, proprio perché conosciamo suo il talento, sappiamo che quest’anno avrebbe potuto fare un album ancora più bello di così.

In Playlist, Salmo ci ha deliziato con un’inaspettatissima canzone d’amore, messa in mezzo ad altri brani pungenti e geniali.

Playlist è una doccia di stile e di tecnica, a cui forse, se proprio vogliamo trovargli un difetto, manca una piccola dose di empatia (togliendo Il Cielo nella Stanza e Lunedì).

Il motivo per cui Salmo non ha conquistato nuovamente il primo posto è questo, ma per il resto, è un album che ha già fatto la storia.

Migliori canzoni: Il cielo nella stanza, Perdonami, Lunedì, 90MIN, Cabriolet

Migliori album rap del 2018: #2 – Enemy di Noyz Narcos

Che bella sorpresa Enemy! L’attitudine “truce” di Noyz è sempre stata un marchio di fabbrica che, prima dell’uscita di Enemy, lo aveva tenuto un po’alla larga dalle classifiche.

Nell’era della trap, invece, Noyz è tornato alla ribalta e ha sbaragliato tutti con una scelta semplice quanto rivoluzionaria: restare coerente.

Enemy è un disco autentico e credibile. Noyz Narcos ha realizzato uno dei dischi più belli dell’anno senza scendere a compromessi.

Noyz ha conservato il suo stile e ha aggiunto al suo bagaglio la completa maturità artistica e umana, che gli ha permesso di scrivere pezzi toccanti come Sinno’ me moro e R.I.P.

Il tocco di classe, è stato quello di lasciare i ritornelli agli artisti che compaiono nei featuring, in modo tale da permettere a Noyz di esprimersi al meglio nelle strofe.

Enemy è uno di quei dischi che continueremo ad ascoltare a anche nel 2019.

Migliori canzoni: R.i.p, Sinno’me moro, Borotalco, Casa mia

Migliori album rap del 2018: #1 – Potere di Luchè

Ebbene si, Potere è il miglior disco del 2018.
Dentro Potere, c’è tutto quello che dovrebbe avere un disco rap.

Ci sono la tecnica, i giusti sound, i contenuti, la fame, l’emotività, la strada, la consapevolezza.

Potere ci lascia intuire che Luchè, prima della realizzazione di questo disco, ha lavorato molto su sè stesso. È stato un processo che è iniziato sin tempi di Malammore e che quest’anno, con Potere, sembra aver raggiunto il risultato migliore.

Luchè ha lavorato sulla sua personalità, l’ha scavata nel profondo e l’ha incisa su un disco. Anche la sua voce ormai è diventato un vero e proprio strumento musicale, che alterna strofe dal timbro graffiato, ad altre con un tono più naturale o addirittura cantato.

Potere è un album perfetto sotto qualsiasi punto di vista. Credevamo che con Malammore Luchè avesse raggiunto il suo livello massimo, ma non siamo mai stati così contenti di avere torto.

Migliori canzoni: Al mio fianco, Je Ce Credevo, Potere (1 e 2), Non Abbiamo età, Torna da me… facendo un’ingiustizia a tutte le altre.

E voi cosa ci dite? Qual è secondo voi il miglior album rap del 2018?

Leggi la classifica dei migliori album Trap del 2018

Written by Alex