Fabri Fibra e Marracash al Wired Next Fest

Fabri Fibra e Marracash al Wired Next Fest hanno fatto esplodere i giardini Indro Montanelli con un live da urlo nel cuore di Milano.

A scaldare gli animi prima che salissero sul palco Fabri Fibra e Marracash al Wired Next Fest, ci hanno pensato Victor Kwality, Big Fish e Egreen.

Fabri Fibra e Marracash al Wired Next Fest? Era decisamente un evento da non perdere. Noi non ce lo siamo fatto sfuggire, così come tantissimi altri fan presenti ieri sera. Non importa se a Milano, a pochi chilometri di distanza, si giocava la finale di Champions League tra Real e Atletico, perché i giardini Indro Montanelli di Porta Venezia si sono riempiti lo stesso in occasione del live gratuito di altri due fuoriclasse: Fabri Fibra e Marracash. Noi c’eravamo e vi racconteremo questo live bomba nel cuore di Milano.

Cosa aspettarsi da un live gratuito di Fabri Fibra e Marracash al Wired Next Fest in un giorno del genere? Magari fanno un live breve…ne approfittano per riproporre i pezzi fatti insieme, un pò di casino, qualche hit e… tutti a casa? Siete fuori strada.

Dopo il live di Victor Kwality (lo ricorderete nel pezzo di Salmo Il Messia; non è un rapper ma seguitelo perché è veramente bravo), a scaldare gli animi ci ha pensato Big Fish con i suoi remix, accompagnati dalla voce di Egreen.

Poi arriva Fabri Fibra, subito coinvolgente, padrone del palco e di una miriade di spettatori che conosce a memoria i suoi pezzi. Al centro dell’ attenzione, ovviamente, c’erano i brani di Tradimento, che quest’anno come sapete compie 10 anni. La folla è impazzita con Rap in Guerra, Applausi per Fibra, Mal di Stomaco, Vaffanculo Scemo, Tutti in Campana, Rompiti il Collo, ma anche con pezzi come In Italia, Vip in Trip, Il rap nel mio Paese, Come Vasco o Panico.

Insomma, un vero viaggio tra le hit vecchie e nuove ma, soprattutto, una selezione minuziosa dei pezzi che, per un motivo o per un altro, hanno cambiato il gioco del rap. Un cambiamento che, ieri sera, è riuscito a far saltare nello stesso momento sia i fan di vecchia data che i giovanissimi.

Ora ci sbilanciamo. Avendo visto mille concerti dei vari rapper italiani, abbiamo sempre pensato che Fabri Fibra fosse quello più forte sul palco. È un rapper molto carismatico e, meglio di tutti gli altri, è in grado di interagire con il pubblico, apparentemente senza sforzarsi troppo. Poi con brani come i suoi e con una folla che puntualmente si immerge in una sorta di totale adorazione, il resto viene da solo. Anche al Wired Next Fest infatti, Fabri Fibra non si è smentito ed anzi, se possibile, ci è sembrato ancora più padrone del palco e non ci ha mai concesso cali di tensione. Uno show che, da solo, sarebbe bastato per mandare la gente a casa soddisfatta.

Poi è arrivato il turno di Marracash. Dopo un live da urlo come quello di Fibra, sinceramente pensavo che la serata non potesse andar meglio. Invece Marracash è salito sul palco carico “a bbestia” come si dice a Roma, bissando il delirio che aveva creato Fibra. Anche Marra nella sua scaletta non ci ha risparmiato nulla, proponendoci le sue hit principali di King del Rap e di Status (con tanto di Catatonica).

Marracash secondo noi è stato un vero genio nella scelta dei brani, perché ha portato un pò di battaglia sul palco, cosa che era un pò mancata fino a quel momento. Lo ha ribadito lui stesso più volte, autocitandosi: “il rap è uno sport violento“, lanciando uno slogan contro il rap di nuova generazione un pò troppo “cuccioloso coccoloso“.

E Marracash infatti ha suonato la carica con pezzi tipo Catatonica, Status, Rapper/Criminale, Sabbie Mobili, Badabum cha cha e 20 anni (peso). Questi i pezzi dal mood un pò più “dark”, quello che ti sbatte in faccia la vita e arriva al cuore della gente. Però abbiamo ascoltato anche altri tipi di hit, come A Volte Esagero, Senicar, King del Rap, Giusto un giro, Quando Sarò Morto, Playboy e Qualcuno Normale con Fabri Fibra, In Radio e Niente canzoni d’amore con Federica Abbate, che dal vivo sembra ancora più brava. Tutti brani che hanno creato un assoluto clima di festa, facendoci alternare i salti deliranti e gli smartphone, che ormai hanno preso il posto degli accendini.

Anche in questo caso possiamo esprimerci. Nel corso degli anni abbiamo visto almeno una data di ogni Tour di Marracash e, ogni volta, abbiamo trovato un artista cresciuto anche per quanto riguarda la performance dal vivo e la presenza sul palco. Ieri Marra era veramente carico, è una vera e propria macchina da live.

Probabilmente scrivendo abbiamo dimenticato di nominare qualche pezzo, ma solo perché ci siamo goduti alla grande il concerto.

A proposito di scalette e featuring, tutto ci portava a pensare che ci sarebbe stata qualche ospitata strategica. In occasione della nuova edizione di Tradimento, ci aspettavamo ad esempio un bel Gemitaiz con E La Pula Bussò insieme a Fibra; come ci aspettavamo l’ingresso di Guè Pequeno con Marracash, visto che presto uscirà il loro primo disco insieme. Tutto ciò non è successo. Non sappiamo se sia stata una scelta oppure no, ma noi l’abbiamo apprezzata, perché ha dato importanza ad un live che, seppure gratuito, è stato interpretato dai due rapper con energia e passione. Ci piace pensare che la promozione dei loro progetti attraverso le ospitate non fosse nel loro stile. Ma, soprattutto, non ne avevano nemmeno bisogno!

Fabri Fibra e Marracash al Wired Next Fest hanno creato uno show unico, due modi completamente diversi di fare spettacolo: sono stati un pò lo yin e yang dei live; profetico e illuminante il primo, oscuro, empatico e grintoso l’ altro. E noi osservatori partecipanti abbiamo subìto questi due approcci: osservavamo Fibra come fosse un santo sceso in terra per raccontarci come va il mondo, per poi ascoltare Marracash che con le sue rime raccontava una realtà talmente vicina alla nostra da colpirci dritto al cuore e allo stomaco.

Dopo aver visto Fabri Fibra e Marracash al Wired Next Fest di Milano, siamo ancora più convinti che abbiamo fatto bene a non lasciarci mai sfuggire una data di questi due pesi massimi del rap. Ringraziando Wired per averli uniti in un unico evento, vi diamo appuntamento ai prossimi live di Fabri Fibra e Marracash!

Written by Alex