Dom Cobb è un rapper che, ad un certo punto della sua vita, ha deciso di lasciare tutto e di fare rap in giro per il mondo

Da una chitarra in cantina a un vero studio di registrazione, poi un volo di sola andata verso una vita fatta di rap e di libertà. Questa è la storia di Dom Cobb.

Dom Cobb è il rapper italiano più libero, questo è poco ma sicuro. In un’epoca in cui gli artisti emergenti sarebbero disposti a fare di tutto per un pò di successo, per fortuna ci sono anche storie come quella di Dom Cobb, rapper di grande talento ma, prima di tutto, un artista totalmente libero, svincolato da ogni tipo di limite che la vita convenzionale ci pone.

Quante volte infatti avete pensato: “basta! vendo tutto, parto e cambio vita“? E’ capitato a tutti di pensarlo, ma farlo veramente è un’altra cosa. Dom Cobb si è spogliato di tutto ed ora è in giro per il mondo, armato solo di qualche vestito e il minimo indispensabile per continuare a far musica, ispirato dalla vita. Nessuno può raccontarci questa storia meglio di Dom Cobb, che di recente ha pubblicato il suo ultimo singolo “Cingolato”, il cui video è stato girato a Sidney.

LA STORIA DI DOM COBB – Emanuele Martino, classe 1991

“All’età di 16 ho trovato una chitarra nella cantina di mio nonno ed ho imparato a suonarla da me. Da li a breve, io e i miei amici abbiamo fondato una band da garage, suonavamo cover di tutti i generi. Con il tempo è nato dentro di me il bisogno di esprimermi, riprodurre musica di altri non bastava più, così ho iniziato a produrre le prime basi rap.
Io e il mio socio Ernesto iniziammo a scriverci e nell’arco di pochi mesi uscì il primo disco, con basi tutte prodotte da noi. Io diventai “Emax“, Ernesto “Spu” e fondammo il gruppo “Ritmi Vani“, in parallelo a “Igli“, sempre nostro socio ma che coltivava i suoi progetti da solista.
Successivamente aprimmo il “Vani-Lab“, inizialmente nato come laboratorio dove studiare il secondo disco, ma che poi divenne uno studio di registrazione a tutti gli effetti. Nel giro di un anno (2013) uscì il secondo disco “Vanicomio“, molto più consapevole e con una direzione sonora più precisa, prodotto da me.
Grazie al Vani-lab, abbiamo avuto la possibilità di conoscere molti artisti della nostra zona (provincia di Torino) e di confrontarci parecchio, oltre che imparare a registrare e mixare in modo sempre più professionale.
Dopo 4 anni i Ritmi Vani si scelsero e io iniziai il mio percorso da solista. Emax diventò Dom Cobb. Nel 2015 uscirono 4 singoli “Il decollo“, “Il Patto“, “La Pelle di Audrey” e “Spilli“. Dopo, per focalizzare meglio il mio sound, lavorai su “Smile“, un mixtape con sonorità principalmente Chill-Trap. 8 Tracce di cui una prodotta da me “Mr. Cobb“, di cui uscì il videoclip scritto da me, insieme al secondo estratto “After” (videoclip di mia produzione, girato tra l’Italia e la Croazia).

Con “Smile” capì quale direzione prendere e iniziai a correre. Iniziai subito a lavorare al mio primo album da solista, “Come te la vivi?“, interamente prodotto e registrato da me, in collaborazione con la Trumen Records di Torino che si è occupata del master e distribuzione digitale.
Come te la vivi?” uscì ad Agosto 2016, ma venne anticipato dal singolo “Scomposti“, sempre prodotta, scritta, mixata e masterizzata da me, insieme al videoclip di mia produzione, nell’attesa che il disco fosse masterizzato.
Più tardi uscì il sigolo “Pieno” feat Igli, scritto in freestyle. Il video come si può capire, è girato da noi in modalità molto street.

LA RINASCITA DI DOM COBB

Il Vani-lab chiuse i battenti e la vita “monotona” che conducevo non mi dava abbastanza spazio, soddisfazione ed ispirazione. Così vendetti tutto quello da vendere, chiusi tutto, comprai un biglietto di sola andata verso l’ignoto e il 6 Settembre 2016 atterrai in Australia. La considero la mia seconda nascita. Ora vivo viaggiando e facendo musica. L’ispirazione è tornata in me come un vento caldo, insieme alla voglia di vivere, la curiosità e l’amore per quel che faccio.
Non è tutto rose e fiori come si possa pensare, io non vivo in un villaggio turistico, vivo per strada. Mangio e dormo dove capita, tra squallidi ostelli e campeggi economici, mi lavo in bagni comuni, ma sono libero. Sai dargli un prezzo? Porto con me una chitarra e uno zaino, che contiene microfono, scheda audio, cavi e computer (e qualche vestito). Vago per il mondo, vedo e vivo cose incredibili e scrivo la mia musica, con la stessa presa bene di quando avevo 16 anni.
A Gennaio 2017 uscì “Globe“, in collaborazione con Laurie Bagnara, artista francese conosciuta in viaggio. Scritta e registrata a Byron Bay NSW Australia, dove abbiamo anche registrato il videoclip.

Successivamente, è uscito il nuovo singolo “Cingolato“, scritto e registrato a Sydney, dove con la collaborazione dell’amico Mauro Graditi, abbiamo girato il videoclip. Ora che mi sono scrollato di dosso tutte le paranoie, preoccupazioni, obblighi e limiti inutili, sono più carico che mai. Questo è solo l’inizio.

Questo è l’inizio del viaggio di Dom Cobb, fatto di musica e di libertà. Seguiteci e seguite gli aggiornamenti di Dom Cobb sul suo profilo ufficiale se volete far parte del viaggio e vedere il rap da un’altra prospettiva.

Written by Alex