5 motivi per ascoltare Mozart nella Giungla di Caneda

5 motivi per ascoltare Mozart nella Giungla di Caneda, il nuovo mixtape in freedowload su Honiro!

Dopo il brano Seven, Caneda è tornato con Mozart nella Giungla, un capolavoro che non riusciamo più a smettere di ascoltare.

5 motivi per ascoltare Mozart nella Giungla di Caneda sono troppo pochi. Oppure sono troppi, perchè a volte l’ arte non ha bisogno di essere spiegata e questo mixtape, come abbiamo detto, a nostro avviso è un capolavoro.

In ogni caso, come di consueto vi elenchiamo i 5 motivi per ascoltare Mozart nella Giungla di Caneda scelti da noi!

1- Qualità

Mozart nella Giungla è un mixtape in freedownload. Questo significa che in teoria dovrebbe essere un lavoro realizzato in tempi brevi, registrato su altre strumentali, spesso con testi “leggeri” e meno accurati rispetto agli album ufficiali destinati alla vendita. Mozart nella Giungla invece suona come un album vero e proprio, grazie alla qualità dei testi e delle musiche. Fidatevi che paghereste volentieri dei soldi per un album così.

2 – Le basi musicali

In questo mixtape, Caneda non ha utilizzato le classiche strumentali che spesso il rap italiano prende in prestito dall’ America. Mozart nella Giungla è distante anni luce da questo principio. E’ risaputo che Caneda è un rapper dalle grandissime influenze pop, che riesce sempre a reinventarsi a seconda delle sonorità sulle quali decide di lavorare. Gran parte del merito va anche a chi le musiche le ha realizzate: molti pezzi sono di Marco Zangirolami, Raizy Beatz ha realizzato SAMURAI, poi troviamo Ghido (Dove le balene vanno a nascondersi), Murcielago (Unpodi), Lazy Ants (Marlon Brando), Kermit (Heroine ft. Ketty Tesan) e Fabrizio Conte per Lucciole rmx. Divertitevi ad ascoltare la musica di questo album, che spazia dal rap al pop, dal latinoamericano alla musica leggera italiana, ma con quel qualcosa di tenebroso che solo Caneda riesce a dargli. In fondo lo dice il titolo stesso, è Mozart, ma sta nella giungla.

3- Il cambiamento stilistico di Caneda

Caneda in Mozart nella Giungla sembra aver cambiato un pò il suo stile, specialmente nei testi. Ha moderato molti dei suoi “eccessi” nel linguaggio, che se da un lato erano uno dei suoi punti di forza, dall’ altro rischiavano di distoglierci da quello che poteva essere il significato più profondo dei pezzi. Invece in Mozart nella Giungla non si perde mai di vista quello che le canzoni tentano di suscitare. Anche da questo punto di vista, tutto ci porta a pensare che Mozart nella Giungla sarebbe stato un mixtape pronto per essere messo in commercio.

4- Uso della voce

Abbiamo detto che Caneda si è divertito a spaziare da un genere all’ altro. Questo non sarebbe stato possibile se lui avesse avuto una voce diversa, oppure non fosse stato in grado di utilizzarla in questo modo. E’ matematico: qualsiasi cosa gli fate cantare, Caneda la farà suonare bene. Basta citare “UNPODI“, dove il rapper si limita a ripetere una frase sul beat; oppure a “LAU” e “MARYLIN”, pezzi che ricordano suoni latinoamericani. A volte, da amante del rap, durante l’ ascolto pensi di non aver voglia di ascoltare pezzi del genere, ma la verità è un’altra: una volta partiti, difficilmente riuscirai a skipparli. E questo è merito di come Caneda riesce a farli suonare.

5- Perchè è un viaggio

Mozart nella Giungla è un viaggio. Ti fa entrare in una dimensione diversa, ti accompagna nei pensieri e te ne suscita di nuovi. Spesso infatti, diciamo che “suscitare pensieri, fornire degli spunti di riflessione” è una delle cose che per noi di Parlacomerappi.com fa la differenza tra un album normale e uno di alto livello. E’ il caso di Mozart nella Giungla. Tra i temi ricorrenti (spesso da leggere tra le righe) abbiamo percepito un senso di distacco: dagli affetti, dalle donne, dalle amicizie, dalle sostanze, dal mondo. Avevamo persino dei pezzi preferiti: dopo i primi ascolti erano SAMURAI, RAFFAELLO, UNPODI…dopo un pò ZERO SANTI, MARILYN E MARLON BRANDO…ora invece LADRO DI CUORI, LAU e HEROINE…in pratica tutte!  Mozart nella Giungla è un viaggio bellissimo, che finisce sempre troppo presto (11 pezzi) e che ripercorrerai diverse volte di fila impostando il “repeat all”. Ah, dimenticavamo…non tentate di capire tutto leggendo i titoli e ascoltando distrattamente! Spegnete tutto, mettete Mozart nella Giungla in cuffia, e godetevi il viaggio…

Questi sono i 5 motivi per ascoltare Mozart nella Giungla di Caneda che abbiamo scelto per voi! Sicuramente ne troverete molti altri…fateci sapere!!!

Scritto da: Alex, Valentino

Written by Alex